Source Édition riporta in vita l'oblio
DI TOM DUFREIX
Appena lanciato, il brand Source Édition svelerà al pubblico la sua prima collezione durante la Milano Design Week. Un'occasione per rieditare pezzi conservati per quasi mezzo secolo dal Mobilier National.
Specializzata nel design dagli anni '50 agli anni '70, Source Édition è stata fondata da Isabelle de Ponfilly e da sua figlia Joséphine Bursacchi. Dopo ventisei anni alla guida di Vitra France e Knoll per la prima, e un'esperienza nel mercato dell'arte e del vintage per la seconda, il duo si è unito con l'idea di riportare in auge creazioni dal design funzionale ed elegante che ancora oggi risuonano con le tendenze attuali. Scelti con passione per questa prima collezione, i cinque pezzi firmati da André Monpoix, Turenne Chevallereau, Ben Swildens, Claude Courtecuisse e Giuseppe Rivadossi celebrano un patrimonio rimasto latente.
Un'immersione nelle collezioni del Mobilier National
Prodotte in grandi quantità per alcuni o in pochi esemplari per altri, queste creazioni sono poi tutte scomparse dagli scaffali. Almeno quelli destinati alla vendita. Conservate presso il Mobilier National, sono state selezionate da Isabelle de Ponfilly e Joséphine Bursacchi, invitate dall'istituzione a frugare negli archivi dell'Atelier de recherche et de création (ARC), lanciato da André Malraux. Prodotte tra Francia e Italia con industrie specializzate (per il vaso soliflore Miniflore e la panca Basilio) o artigiani (per la lampada Jumelles, il tavolo TU-TU e la seduta lounge), queste creazioni si impongono naturalmente durante questa grande celebrazione del design mondiale, durante la quale Source Édition muoverà i suoi primi passi.




