Dopo il Mobilier national, Source Édition prosegue il suo viaggio attraverso luoghi emblematici della cultura con un nuovo capitolo presso Le French Design by VIA. Dal 6 ottobre 2025 al 23 febbraio 2026, il pouf TU-TU di Turenne Chevallereau (1968), in collaborazione con il Mobilier national, sarà presentato nella mostra Résurgences. Questa serie di riedizioni mette in risalto il patrimonio del XX secolo in dialogo con la creazione contemporanea, all'interno di una scenografia retro-futuristica immaginata da Studio Pauline Leprince.
Rieditare significa far rivivere!
La tendenza alla riedizione dei capolavori del design del ventesimo secolo ha recentemente preso piede nell'editoria francese, sia per iniziativa di grandi case editrici sia di attori più specializzati. Questo approccio mette in mostra l'eccezionale savoir-faire di queste aziende, ne sostiene la legittimità e ne estende la storia posizionandole nel regno dei pezzi eccezionali. In tal modo, favoriscono l'emergere di un design a lungo raggio ancorato a una storia vivente e a un dialogo fruttuoso con la creazione contemporanea.
Queste riedizioni incarnano ciò che Jean-Paul Bath, direttore dell'associazione LE FRENCH DESIGN, ha definito "Lyrical Design": la definizione inimitabile di un'arte di vivere francese e di un modo francese di progettare - aureolato di eleganza, intriso di poesia e sensibilità, e sostenuto da una straordinaria maestria artigianale.
La mostra RÉSURGENCES esplora questo fenomeno in crescita attraverso una selezione di oltre venti pezzi pubblicati da case editrici impegnate nella riscoperta del design francese e nella conservazione della sua alta qualità. Il tutto è presentato in una scenografia retro-futurista della stella nascente dell'architettura d'interni Pauline Leprince.
La Scenografia di Pauline Leprince
Ogni pezzo è presentato come un personaggio di un film, con la scenografia tratta dalla memoria collettiva della Francia. La scenografia agisce come un palinsesto visivo ed emotivo, rivelando ciò che si pensava fosse dimenticato e ciò che si sperava di riscoprire.
I venti pezzi selezionati non sono mostrati come reperti museali, ma come presenze viventi, reinserite all'interno di una narrazione sensibile, illuminate come icone risvegliate della vita quotidiana.
Questa scenografia offre un viaggio emozionale attraverso la storia del design francese, utilizzando un gioco cinematografico di luci e ombre per svelare l'anima nascosta di questi oggetti dimenticati o un tempo invisibili. Il centenario delle arti decorative serve da cornice narrativa: un secolo di trasmissione, artigianato, stili ed emozioni.
Informazioni pratiche
Fino al 23 febbraio 2026
📍120 avenue Ledru-Rollin, 75011 Parigi
🕙 Dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 18:00




